Guido Bologna
Merchant Marketer Lyoness
lunedì 28 novembre 2016
domenica 1 giugno 2008
Lo spiedo al Passo San Boldo
Oggi si corre a Trichiana. Il Gruppo Podistico "Pojana" ha organizzato il "17° Giro delle Ville", inoltre questa è la 9^ Prova del Campionato CPT.
Partenza da Silea di buonora in compagnia di Fedora, mia moglie. Decidiamo di "fare" il Boldo.
Per raggiungere il passo ci sono 18 tornanti e percorrere le strette gallerie a senso unico alternato mi ricorda quando 40/50 anni fa ci venivo con la 500; a incrociare le poche vetture nelle gallerie era un'avventura.
A Trichiana incontro con il gruppo "dea Britoea" iscrizioni alla corsa e un po' di pubblicità al sito
Ore 9
partenza. Mi faccio 12 km, parto ultimo e arrivo ultimo, felice come il primo.
Dopo le premiazioni, ore 11,30 si ritorna. Mia moglie manifesta il desiderio di fermarsi "da qualche parte" a
mangiare qualcosa. In prossimità del passo un fil di fumo sulla sinistra attira la nostra attenzione. Nell'aria un profumo di "speo". Fermati!
E' una festa privata degli "Autisti Valsana", tutto prenotato, però se vogliamo c'è posto all'aperto e spiedo ce n'è.
Evviva! La proposta non
poteva essere migliore.
Mentre io penso subito a fotografare e filmare (filmini in yutube qui a fianco) lo spiedo che lentamente
gira su un fuoco scoppiettante, la Fedora, che oggi è splendida malgrado una brutta tosse che la affligge da giorni, fa conoscenza un po' con tutti in particolar modo col fuochista,
non ricordo il nome, con Salvo (per i suoi amici è "Dio ti salvi"), Paolo e sua moglie e altre simpaticissime persone in festa, aperte a fare conoscenza e amicizia.
Oggi siamo felici perchè abbiamo trovato tra questi monti tanta umanità e disponibilità verso il prossimo che nella città ormai è sparita quasi del tutto.
Ore 13. Lo spiedo fatto solo con tenera carne di maiale e pollo lasciato girare lentamente sul fuoco per ben 7/8 ore, è pronto.
Pranzare all'aperto
, con l'aria fresca ed un bel sole che ogni tanto fa capolino tra le nuvole nella quiete totale ( anche la compagnia all'interno si gusta l'ottimo spiedo in religioso silenzio) è il massimo.

"Spazzoliamo" velocemente la generosa porzione del gustosissimo spiedo.
Un buon caffè e dopo esserci complimentati ed aver salutato questi bravi ragazzi scendiamo dal San Boldo verso la calda pianura.
Guido dea Britoea
Partenza da Silea di buonora in compagnia di Fedora, mia moglie. Decidiamo di "fare" il Boldo.

Per raggiungere il passo ci sono 18 tornanti e percorrere le strette gallerie a senso unico alternato mi ricorda quando 40/50 anni fa ci venivo con la 500; a incrociare le poche vetture nelle gallerie era un'avventura.
A Trichiana incontro con il gruppo "dea Britoea" iscrizioni alla corsa e un po' di pubblicità al sito
Ore 9
partenza. Mi faccio 12 km, parto ultimo e arrivo ultimo, felice come il primo.
Dopo le premiazioni, ore 11,30 si ritorna. Mia moglie manifesta il desiderio di fermarsi "da qualche parte" a
mangiare qualcosa. In prossimità del passo un fil di fumo sulla sinistra attira la nostra attenzione. Nell'aria un profumo di "speo". Fermati!E' una festa privata degli "Autisti Valsana", tutto prenotato, però se vogliamo c'è posto all'aperto e spiedo ce n'è.
Evviva! La proposta non
poteva essere migliore.Mentre io penso subito a fotografare e filmare (filmini in yutube qui a fianco) lo spiedo che lentamente
gira su un fuoco scoppiettante, la Fedora, che oggi è splendida malgrado una brutta tosse che la affligge da giorni, fa conoscenza un po' con tutti in particolar modo col fuochista,
non ricordo il nome, con Salvo (per i suoi amici è "Dio ti salvi"), Paolo e sua moglie e altre simpaticissime persone in festa, aperte a fare conoscenza e amicizia.Oggi siamo felici perchè abbiamo trovato tra questi monti tanta umanità e disponibilità verso il prossimo che nella città ormai è sparita quasi del tutto.
Ore 13. Lo spiedo fatto solo con tenera carne di maiale e pollo lasciato girare lentamente sul fuoco per ben 7/8 ore, è pronto.
Pranzare all'aperto
, con l'aria fresca ed un bel sole che ogni tanto fa capolino tra le nuvole nella quiete totale ( anche la compagnia all'interno si gusta l'ottimo spiedo in religioso silenzio) è il massimo.
"Spazzoliamo" velocemente la generosa porzione del gustosissimo spiedo.
Un buon caffè e dopo esserci complimentati ed aver salutato questi bravi ragazzi scendiamo dal San Boldo verso la calda pianura.
Guido dea Britoea
domenica 4 maggio 2008
mercoledì 23 gennaio 2008
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